BOTOX ® PER INCONTINENZA URINARIA DA URGENZA

La tossina botulinica inibisce la trasmissione dell’iperattività dalle cellule nervose alla muscolatura, indebolendo o addirittura annullando, a seconda del dosaggio, la contrazione del muscolo vescicale. Ciò migliora i disturbi causati dalla vescica iperattiva, quali per esempio l’urgenza urinaria (che può sfociare in vera e propria incontinenza urinaria).

Nell’iniezione di neurotossina botulinica (“Botox“) nella vescica, i dosaggi si attestano su 1/20 o ancora meno della dose ritenuta pericolosa. Il “Botox” viene iniettato in cistoscopia, sotto controllo, in 10-20 punti diversi della parete vescicale rispettivamente del muscolo vescicale. Nella maggior parte dei casi, è possibile effettuare l’iniezione in anestesia generale superficiale, anestesia regionale o anestesia locale.

La possibilità di riuscita dell’intervento è dell’80% circa. Il “Botox” non fa effetto immediatamente, bensì 2-3 settimane dopo l’intervento. Secondo la letteratura specializzata, la durata dell’effetto è di 2-9 mesi. Il tasso medio di necessità di ripetere l’iniezione è del 28% circa.

Effetti collaterali sono rari. Fra le complicazioni direttamente perioperatorie possono rientrare leggere infiammazioni della vescica, un’emorragia dalla vescica e la conseguente necessità di una proroga della terapia con il catetere permanente. Fra le rare complicazioni che possono insorgere, vi è anche l’infezione delle vie urinarie, che deve essere trattata con antibiotici. Molto raramente, e soprattutto in presenza di altre neuropatologie (per esempio miastenia grave), può insorgere un disturbo di tutta la muscolatura, per il quale è opportuna una sorveglianza in ospedale. Alcuni effetti collaterali quali flusso scarso e sensazione di incompleto svuotamento vescicale possono insorgere solo dopo che si instaura l’effetto del “Botox” circa 2-3 settimane dopo l’intervento.